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Le statue ci
assomigliano. Vivono sul filo, in alto, immobili, senza gioie e
senza dolori... A un certo punto vorrebbero cambiare il loro
stato, partecipare ad altre realtà… ma non possono!
In fondo sono
fortunate: il filo è il filo della vita. A volte si spezza, ma
non per loro… |