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VENETO

 

      BRENTA E BASSO FRIULI in camper

Maggio 2003 

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BASSANO DEL GRAPPA - ASOLO - AQUILEIA - GRADO - REDIPUGLIA

15 GIOVEDì: Approfittando della festa del Patrono, siamo partiti alle 17 da Mirandola, per raggiungere alcune località del Veneto da tempo in programma e non ancora visitate. Siamo arrivati a BASSANO DEL GRAPPA verso le 19:30. Una breve visita preliminare in centro ci ha permesso di localizzare un ristorante caldeggiato da alcuni negozianti. Uno di questi si è offerto di pilotarci, vista la complessità dell’itinerario. Il ristorante “Giardinetto” (Via Fontanelle, 30 – tel. 0424502277) è risultato molto confortevole e con una spesa ragionevole (83 €) abbiamo cenato a base di asparagi. Il gestore ci ha consentito di trascorrere la notte nel tranquillo parcheggio.

16 VENERDì: Abbiamo dedicato la mattina alla vista di Bassano. E’ possibile parcheggiare il camper nei pressi del ponte, ovviamente dal lato esterno rispetto al centro storico. Attraversando il famoso ponte in legno si può visitare il piccolo Museo degli Alpini il cui ingresso si trova in una vecchia osteria. E’ comunque ben indicato. Pur essendo minuscolo, è ricco di documenti e cimeli della Grande Guerra. Superato il ponte ci siamo addentrati nei vicoli della cittadina veramente caratteristica. 

In tarda mattinata ci siamo spostati ad ASOLO, poco distante. Il paese sorge su di una collina e conserva un suggestivo aspetto medioevale. Salendo verso il centro storico dalla pianura, ci si imbatte sulla destra in un parcheggio, utilizzabile liberamente dai camper fuori stagione. Annesso a questo, vi è una vasta area camper a pagamento, da utilizzare nelle giornate di elevato flusso turistico. Accanto alla piazzetta c’è la fermata dell’autobus. Conviene comunque salire al paese a piedi visto che la passeggiata è breve e merita, per il bel panorama. La piazza principale (Garibaldi) è circondata da antichi edifici, tra cui la Loggia della Ragione, ora trasformata in Museo Civico e la Casa Gotica, di fronte alle Terme Romane. Poco distante Palazzo Beltramini, ora Municipio. Da un lato sorge la Cattedrale. Il centro storico è dominato dalla Rocca. Seguendo Via Canova e Via Santa Caterina si possono ammirare splendidi edifici tra i quali spicca la casa di Eleonora Duse. Nel pomeriggio abbiamo raggiunto PALMANOVA. La città mi aveva sempre affascinato per la sua originale struttura urbanistica: un perfetto ottagono circondato da possenti mura. Sugli otto lati antiche porte permettono l’accesso al centro storico e, percorrendo vie disposte rigorosamente a raggiera, si raggiunge la vasta piazza centrale. In realtà la struttura può essere colta nella sua originalità solo dall’alto: percorrendo a piedi le vie, non si riesce ad apprezzare la genialità della pianta. Abbiamo avuto anche qualche difficoltà a piazzare il camper che non può attraversare le strette porte delle mura. Dopo un lungo giro ho trovato una sistemazione comoda. La visita non richiede molto tempo visto che non vi sono aree monumentali particolari. Abbiamo trascorso la serata e la notte ad AQUILEIA che è dotata di una comoda area camper nei pressi della Basilica (N.B. all’epoca gratuita, ora –2006- a pagamento).

17  SABATO:  Preceduta da una bel parco e affiancata dall’alto campanile, la Basilica di Aquileia merita una visita attenta. La struttura della chiesa è romanica, con rimaneggiamenti gotici. L’interno è maestoso, percorso  da un meraviglioso mosaico policromo del 4° secolo. Si entra nella Cripta degli Affreschi, dietro all’altare, mentre, a sinistra dell’ingresso, si raggiunge la Cripta degli Scavi. Qui un percorso su passerelle permette di ammirare altri splendidi mosaici, recuperati più di recente. Adiacente alla Basilica sorgono le rovine dell’antico foro romano e del porto fluviale, recuperato solo in parte. Nel pomeriggio ci siamo spostati a GRADO ove i camper possono sostare nella Riva Grandi Navigatori, con modesta spesa. Meglio evitare soste in altri parcheggi perchè i vigili sono spietati. Il centro storico è caratterizzato da vicoli e piazzette sulle quali si affacciano magnifici palazzi. La spiaggia principale è a pagamento e solo con una lunga passeggiata si raggiunge un tratto libero, situato più ad est. Non è un gran chè. Abbiamo cenato e trascorso la notte nel parcheggio del CASTELLO DI MIRAMARE.

18 DOMENICA: Il Castello, abitato nell’’800 da Massimiliano d’Austria e Carlotta, si affaccia direttamente sul mare e crea un magnifico colpo d’occhio. Merita sicuramente la visita (8 €) delle sale interne, in gran parte arredate. Poco distante, all’interno del parco, abbiamo visitato una serra molto particolare, destinata in parte ad accogliere uccelli esotici, pellicani, colibrì, gru coronate, e in parte a straordinarie farfalle multicolori. Un po’ caro l’ingresso (16,50 €) ma ne vale la pena. Terminata la visita, dopo pochi chilometri ci siamo sistemati nel grande parcheggio del SACRARIO DI REDIPUGLIA, ove abbiamo pranzato. Il monumento con i nomi dei caduti della Grande Guerra è situato su una collina come una immensa gradinata che sale verso la croce. Molto scenografico. Al di là della strada un sentiero nel bosco conduce al Museo all’aperto, ove sono esposti armi e cimeli della 1° Guerra. Qua e là, piccole tabelle con frasi poetiche vogliono dare ai visitatori occasione di riflessione. Rientro a Mirandola in serata.

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