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VARESE E DINTORNI 2026

27 febbraio – 1 marzo

Camper

* interessante  

** bello   

*** molto bello 

**** da non perdere

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Venerdì 27 febbraio: siamo partiti in camper verso le 16.30 e arrivati sul lago di Varese, nell'area camper di Schiranna, alle 20.00. E piccola ma dotata di corrente, carico e scarico, al prezzo di 20 euro a notte. Si paga direttamente al custode. Varese non dispone di parcheggi comodi vicini al centro per cui la scelta è stata inevitabile. 

Sabato 28 febbraio: dall'altra parte della strada c'è l'autobus N che porta in centro in 20 minuti. Il biglietto si farebbe alla colonnina, al costo di 1 €, ma purtroppo è risultata guasta. Abbiamo viaggiato gratis fino al centro con il permesso dell’autista. Qui abbiamo preso l'autobus C (1,60€) che porta in 20 minuti alla funicolare per il Sacro Monte****, luogo di pellegrinaggio e patrimonio UNESCO. 

Il piccolo borgo ha come principale attrattiva il Santuario di Santa Maria del Monte del 1600. L'interno è stupendo per gli stucchi e gli affreschi. Non abbiamo goduto dell'ampio panorama per la foschia. Lungo la montagna si snoda un largo sentiero acciottolato di 2 km lungo il quale sono state edificate 14 cappelle che contengono statue con scene della vita di Cristo. Purtroppo le scene sono poco illuminate. I pellegrini lo percorrono in salita ma noi abbiamo preferito farlo in discesa. 

Ritornati con l'autobus in centro, abbiamo pranzato sulla piazza Montegrappa e, dopo pranzo, tornato il sole, abbiamo visitato i giardini del palazzo Estensi**, con una bella fontana. Poco distante, la Basilica di San Vittore* con alcune piazzette adiacenti e, di seguito, una lunga camminata in salita fino a Villa Panza*, sede di una collezione d'arte moderna. Dal parco una bella veduta della città. Siamo ritornati in autobus e di nuovo, con la linea N al camper. Prima di cena abbiamo raggiunto il lago per vedere il tramonto e sostato al bar per un aperitivo.

Domenica 1 marzo: vista la giornata grigia, con molta foschia e poca visibilità, con minaccia di pioggia, abbiamo deciso di non fare il giro del lago in bicicletta come avevamo programmato. Lasciata l'area camper, in 30 minuti abbiamo raggiunto Villa Porta Bozzolo****, a Casalzuigno. Grande parcheggio. La villa di proprietà della famiglia Della Porta, risale al 1500 ma fu ristrutturata in forme di grande eleganza nel 1700. È un perfetto esempio di residenza aristocratica, con stanze affrescate, mobili d’epoca e un’atmosfera che evoca la vita dei nobili di un tempo. Bello il giardino all'italiana a terrazze che si prolunga sulla collina adiacente. A fine '800 fu acquistata dalla famiglia Bozzolo e infine donata al FAI, con successivo restauro, nel 1989. 

Uno spostamento di 20 minuti ed eccoci a Morazzone, un piccolo borgo semideserto, per visitare la Casa ed Emporio Macchi****. Grande parcheggio. È una casa di fine ottocento appartenuta ad una ricca famiglia borghese. Nel 2015 Maria Luisa Macchi lasciò al FAI questo edificio, insieme ad una somma per un gravoso restauro, per tenerlo in vita assieme a tutti gli arredi dell'ottocento e dei primi novecento. Un percorso all'indietro nella storia di chi è più anziano e riconosce oggetti e soprammobili della vita comune. I corredi ricamati, le tazzine del caffè, gli scaldini, gli abiti, i fucili da caccia, i ritratti alle pareti, tutto odora di vita passata che richiamano alla mente i nostri ricordi.

Un bellissimo video precede la visita e racconta la storia dell'abitazione. Il piccolo giardino è splendido, con inaspettati palme secolari e bamboo.

Abbiamo pranzato di fronte, nel ristorante Nuova Conchiglia. 

Nel pomeriggio rientro a Mirandola senza traffico.

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